Certificazione di rintracciabilità aziendale UNI 11020:2002

Il 1 gennaio 2005 è entrato in vigore il Reg. CE 178/2002 che, all’articolo 18, introduce il concetto dell’obbligo per le aziende alimentari di individuare chi abbia fornito loro un alimento/mangime/animale/ingrediente e a chi sia stato inviato il prodotto finito.


In pratica il controllo da attuare è duplice: in entrata (chi ha fornito cosa) e in uscita (chi ha ricevuto cosa).


La possibilità di poter risalire alla provenienza dei materiali utilizzati per un prodotto agricolo e dei costituenti di un prodotto alimentare, nonché alla sua destinazione, è di indubbia utilità nel caso sia necessario affrontare problemi di sicurezza alimentare.


Un sistema di rintracciabilità facilita l’individuazione delle cause dei problemi emersi e l’attribuzione delle eventuali responsabilità.


La rintracciabilità aziendale in conformità alla norma UNI 11020 offre strumenti utili per ottemperare ai requisiti della normativa cogente poiché garantisce, tramite l’identificazione dei lotti, la rintracciabilità delle materie che concorrono alla realizzazione di un prodotto e il prodotto finito stesso.


La sua applicazione può essere inoltre utile per mettere a punto sistemi di gestione per la qualità e sistemi di rintracciabilità di filiera in accordo alla UNI 10939.

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